RIZZICONI E DINTORNI
Storia, Cultura, Personaggi, Tradizioni.
A cura di Francesco Lopreste
loprestef@hotmail.com

IL CAPRAIO " U CRAPARU"

IL CAPRAIO " U CRAPARU"

Era un personaggio originale, intraprendente, coraggioso e abile.
In sostanza era un pastore senza terra, un allevatore senza fattoria poiché avendo il gregge e non possedendo pascolo, portava le capre in giro per le strade di campagna ai bordi delle quali cresceva buona erba che le capre brucavano assieme alle cime tenere dei rovi e alle foglie di robinia.
Si alzava di buon mattino e prima di portare gli animali in giro per le mulattiere, li portava per le strade del paese ora infangate, ora polverose. Si fermava davanti ad una porta, afferrava la capra di turno e con abile mosse la mungeva facendo schizzare il latte dentro un misurino di latta che poi versava dentro una tazza di terracotta, un bicchiere di vetro, un barattolo di lamiera che si era fatta costruire apposta dal magnano (coddararu ).

Se il recipiente era di capacità conosciuta il capraio, con fine maestria, faceva entrare lo schizzo direttamente nel contenitore, producendo una copiosa quantità di schiuma bianca e profumata. La signora aspettava. Il capraio le dava la tazza col latte e si prendeva le monete che questa gli porgeva in cambio.
Francesco Lopreste

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