Personaggi rizziconesi
che hanno dato lustro e dignità a Rizziconi.
(L'ordine di collocazione è puramente casuale)

Ci scusiamo per le involontarie omissioni.

Visto che qualcuno si è lamentato per la mancata segnalazioni di altri meritevoli illustri concittadini, si prega chi avesse qualche nome da segnalare, a farlo con l'invio delle relative benemerenze.

A proposito delle origini di Rizziconi, Domenico Cordopatri, illustre avvocato Rizziconese del XVIII° secolo, in un suo opuscolo del 1771 asseriva che Rizziconi sarebbe stato fondato nel 1286, (o giù di lì, n.d.r.) da un certo Sigismondo Capece che cambiò il proprio nome in Riccio Cordopatri, per sfuggire alle persecuzioni angioine, essendo egli di fede sveva. Tale tesi è supportata da quanto ha scritto l’autore G.B. MARZANO nel suo libro “ Genealogia della famiglia Cordopatri” pubblicato e stampato dalla Tipografia Editrice Popolare di Laureana di Borrello nel 1914 (vedi: "Le origini" Pagina 3").

Sigismondo Capece.
( Riccio Cordopatri).

Secondo alcuni storici,
Fondatore di Rizziconi.

Domenico Cordopatri.

Illustre avvocato Rizziconese del XVIII° secolo.

Domenico Cordopatri,

FIMMANO' RINALDO

Medico; Dentista; Pedagogo; Ricercatore; Storiografo; Letterato; Filosofo; Scrittore; Poeta; Sceneggiatore; Regista

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Dott. Rinaldo Fimmanò:

Dott. Cesare Cordopatri.( Medico).

(1914-1980)


Medico. Ufficiale dell’esercito italiano.
Tornato in Calabria, amò il suo paese e si dedicò alla cura dei suoi concittadini
(Allora versanti en grande povertà), con sapienza, saggezza e grande umanità.

 

 

Leonardo (Dino) Albanese (4/3/1912 –26/6/ 1991)

Uomo da esempio per la sua onestà, signorilità, nobiltà.
Educatore e maestro di vita.
Stimato da tutti quelli che lo conobbero, specialmente da tanti giovani che Lo presero come modello a cui ispirarsi per il progetto della propria vita.
A 20 anni fu inviato in Africa come ufficiale del 75° Regg. Fanteria, per la guerra d’Etiopia.
Vi rimase per circa 10 anni ed ottenne, al congedo, la medaglia al valore.
Dopo una breve esperienza lavorativa a Roma, rientrò in Calabria ricoprendo l’incarico di Direttore dell’Ente Sila. (1946 -1956).
Successivamente si trasferì definitivamente a Rizziconi dedicandosi alla famiglia ed all’insegnamento.

Commendatore DOMENICO DE LUCA

(A cura di Bernardo Collufio)

1871-1971(Quasi cento anni). Figlio Giuseppe de Luca e di Montalto Carmela. Aveva solo una sorella.
Il I° ramo dei de Luca arrivò a rizziconi agli inizi 1700 da Gioiosa Jonica
il secondo ramo arrivò a Rizziconi in epoca recentissima, da San Procopio ( Altri de Luca ).Sposato con una nobile napoletana Livia Serra di Cardinale.
Il nonno, padre di suo padre, era macellaio a Rizziconi e i vecchi raccontavano a Bernardo Collufio la modalità con cui il macellaio divenne ricco, per caso fortuito.
A tal proposito si racconta quanto segue:
Verso fine '700 primi '800, frequentava la piana di Gioia Tauro tal Francesco Moscato di Vazzano, detto il Vizzarro, brigante al servizi dei Borboni.
Questi, un giorno, dopo aver messo a segno con la sua banda un fruttuoso colpo a Delianova, transitava per Rizziconi nelle cui campagne avvenne un incontro con i gendarmi che venivano da Polistena. Ci fu un conflitto a fuoco e i muli carichi di argenteria e altri preziosi, spaventati, si rifugiarono nelle stalle del nonno, che così divenne ricco........................................

Cavaliere Pasquale Inzitari.

Giornalista, funzionario ex Ferrovie Calabro Lucane, ma soprattutto galantuomo.

 

Professore Vincenzo Stripparo.

Biografia in costruzione.

 

Cav. Raffaele Alfredo Catananti
(Note biografiche a cura del dott Antonino Catananti Teramo )

Funzionario pubblico in pensione, RAFFAELE ALFREDO CATANANTI nasce a Rizziconi (RC), ove risiede. Assunto giovanissimo nel municipio cittadino, per ben 45 anni (1941-85), ricopre, con solerzia e competenza, quasi tutti i più importanti incarichi di pertinenza comunale. Per i suoi meriti riconosciuti, nel 1990 il Presidente F.Cossiga gli conferisce l’onorificenza di Cavaliere dell’ordine Al merito della Repubblica Italiana.
In forza al 152º Reggimento Fanteria-Divisione “Sassari” di Trieste durante l’ultimo conflitto mondiale, dal 2005 è Presidente della Sezione rizziconese dell’Associazione Nazionale Combattenti e reduci.
“Autodidatta emotivo” – come lui stesso si definisce -, attratto dal passato e dalla storia del suo paese, fin da giovane si dedica alla ricerca e all’archiviazione di dati, notizie, atti e fatti locali. Un lavoro condotto con passione e serietà che nel 1993 lo porta a dare alle stampe il libro “Rizziconi:origini-storia-tradizioni-personaggi”, prima monografia sulla cittadina, ancora oggi unico strumento di conoscenza della storia locale, oggetto di frequente consultazione; nel 2002 pubblica una breve storia del “Palazzo Municipale” di Rizziconi con una guida ai servizi e agli uffici comunali; infine, dopo un lungo lavoro di ricerca, il 2 giugno 2005 viene presentato “Il corso amministrativo del Comune di Rizziconi dal 1809 al 2003”, un volume di circa 600 pagine contenente una dettagliata documentazione di atti e vicende amministrative riportata cronologicamente e corredata di documenti, atti e fotografie -. Convinto assertore dell’indiscussa importanza dei libri (le parole che restano…), nella valorizzazione della conoscenza del passato, speranza di progresso e di fiducia nel futuro, ha riversato il suo dovere di “archivista-scrittore”.
Fin dal 2005 Presidente della sezione A.N.C.R.-Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Rizziconi, ha proseguito nel suo impegno di recupero della memoria e di valorizzazione della storia patria locale che si è concretizzato nella pubblicazione nel 2009 della meritoria opera dal titolo “Vivi tra i Vivi” in cui sono ricompresi, tra l’altro, tutti i caduti, reduci e combattenti rizziconesi dall’Unità d’Italia alla Seconda Guerra Mondiale;
Tra i vari riconoscimenti di merito ottenuti, in ultimo il “Premio Speciale alla Cultura 2009-10”, assegnatogli dal Circolo Dopolavoro Ferroviario di Gioia Tauro, con la seguente motivazione: “Fedele cultore del passato e della storia del proprio paese natìo, eccellente archivista-scrittore - per aver ricordato col volume «Vivi tra i Vivi» i rizziconesi morti per la patria; per l’entusiasmo delle idee e la concretezza della fattività, per il rigore e l’obiettività con cui si è interessato ai fatti della vita, diffondendo il valore della cultura e della conoscenza quali strumenti di elevazione dei popoli”.

Francesco Surace

14/05/1930 - 26/08/2011

Dapprima barbiere, poi semplice commerciante di tessuti.
Fece il grande salto negli anni '70, quando capì che nella sua realtà econimico-sociale bisognava lavorare con prezzi bassi anche se con prodotti non dell'ultima moda.
Altri seguirono il suo modo di lavorare e ben presto il paese divenne un centro commerciale di confezioni, calzature ed altro ancora.
Quando nel 1990, per motivi familiari, sospese l'attività per un certo periodo, il paese conobbe una grave crisi conomica e in pochi giorni furuno restituiti al comune oltre 140 licenze di commercio.
Rimase in attività fino a qualche mese prima della scomparsa che avvenne il 26/08/2011, ma tutti gli altri, salva qualche rara eccezione, chiusero definitivamente.

Grazie Francesco

Monsignor Pasquale De Lorenzo
( A cura di Vittorio Savoia- Gioia Tauro)

Personaggio di grande personalità, preparazione, cultura ed eloquenza. Rizziconese puro sangue.Mons. Pasquale De Lorenzo nacque a Rizziconi il 13 febbraio 1890, battezzato il 17 dello stesso mese, fu ordinato sacerdote nel Seminario Regionale di Catanzaro il 24 giugno 1916.
Ebbe la nomina di Arciprete curato di Gioia Tauro il 14 marzo 1924, con bolla di S.E. Mons. Paolo Albera. Fu un grande promotore per la costruzione del Duomo nel rione gagliano ed a lui si deve la costruzione della Casa del fanciullo.
Fu un grande parroco.
Il 21 settembre 1963 mons. de Lorenzo inviò una lettera di dimissioni al vescovo di Mileto mons. De Chiara, motivandola con le precarie condizioni di salute.
Molte furono le manifestazioni di affetto nei riguardi di mons. De Lorenzo. Nel manifesto di saluto scrisse: " Fedeli carissimi - Nel lontano 31 agosto 1924, un manifesto dell'Autorità civili Vi comunicava la mia venuta fra voi. Oggi io vi comunico il mio allontanamento.In uno dei miei primi discorsi ho detto che quando, nel corso degli anni, non avessi potuto continuare efficacemente il mio ministero, Vi avrei detto: Cari Filiani, arrivederci in Paradiso.
E quel tempo è giunto, perché, appunto, le mie condizioni di salute non mi permettono l'adempimento della mia missione pastorale. Mi allontano da voi, ma sarò sempre con la preghiera ed il mio affetto paterno...La Vergine SS. Immacolata vi protegga maternamente e sia la vostra guida ed il vostro conforto."Mons. Pasquale De Lorenzo visse gli ultimi anni della sua vita nella sua casa di Rizziconi, qualche volta andai a salutarlo, e quando qualche suo figlioccio andava a salutarlo era felice, gli occhi lucidavano.

(Vittorio Savoia- Gioia Tauro) " VITA RELIGIOSA A GIOIA TAURO DALLE ORIGINI AD OGGI".

Giuseppe De Masi.(Testo e foto dal sito: www.demasi.it)

La realtà imprenditoriale De Masi ha dietro di sé 52 anni di attività; è nata grazie al sacrificio e la determinazione del Sig. Giuseppe De Masi, che è riuscito partendo dal dopoguerra da una modesta officina meccanica a realizzare un gruppo di aziende che ad oggi occupano oltre 280 dipendenti.
Le attività produttive sono nate intorno all’agricoltura ed in particolar modo alla macchine per la raccolta delle olive e della frutta pendente. Difatti meccanizzando la coltura prevalente del nostro territorio, già nei primi anni ‘70 le aziende sono divenute leader tecnologico in questo settore. La crescita delle aziende radicate fortemente sul territorio è stata sempre contraddistinta dall’obiettivo del continuo miglioramento e diversificazione dell’attività produttiva. Oggi le aziende De Masi sono diversificate in varie realtà produttive che costituiscono punto di riferimento dello specifico settore di appartenenza.

Prof Francesco Carbone:

Spirito intraprendente, figlio di Vincenzo e Mariantonia Lofaro.Nasce a Rizziconi, il 15 dicembre 1868.
Vissuto a cavallo degli ultimi decenni dell'Ottocento ed il primo quarto di '900, amante del bello in tutte le sue molteplici manifestazioni, nella sua intensa vita è pittore, fotografo, industriale-inventore, animatore, impresario, sceneggiatore, regista.
Allievo del valente artista (pittore) polistenese Rosalio Scerbo.

 

 

Potito Giorgio
(Poeta rizziconese).
Voglio che (il mio cuore) sia piantato in Aspromonte in un groviglio di felci e all'acqua, al sole, al vento rifiorisca come un cespo di rose.

Nato a Rizziconi (RC) il 29/06/1916, è morto a Bari il 18/04/1988. Riposa nel cimitero di Rizziconi, come da lui richiesto. Durante la sua vita, movimentata e piena di alti e bassi, ha scritto centinaia di poesie. Ha ricevuto svariati premi tra i quali il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 1962.
Testo e foto, per gentile concessione di Gabriella Giorgio, figlia del poeta.

 

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GIUSEPPE GIOFFRE'

PRIMO SINDACO DI RIZZICONI DEL DOPOGUERRA

(Dal 25 APRILE 1946 AL GIUGNO 1952.

 

Prof. Ugo Arcuri (14-04-1915/29-05-1979).
Nacque a Rizziconi da Eduardo (Medico) e da Amalia Moricca.
Dal genitore antifascista ereditò il carattere libertario non violento e il profondo senso di solidarietà umana.
Collaborò al "Travaso" e al "Marc'Aurelio". Fra le sue opere: "Diomede Marvasi e la sua requisitoria contro l'ammiraglio Persano"; "Aldo Capitini",
"Così parlando onesto".

" Scrolliamoci la polvere di dosso,
la cenere lasciamo ai cimiteri:
la gloria è nel domani, non nell'ieri,
l'aquila è in cima e la ranocchia al fosso!

Gettiamo al fuoco tutti i vecchi dei
che a lungo ci prostrarono e i solenni,
ammuffiti ricordi dei millenni
diamo alle ragnatele dei musei.

Risorge solo il popolo che vuole
risorgere e sa scegliersi il cammino,
e si crea volta a volta il suo destino
cogli occhi fissi al sole, al sole, al sole!"
(Da: Così parlando onesto, 1974).


Prof. UGO ARCURI

Professore di lettere e filosofia, Preside Liceo scientifico, poeta, saggista di studi storici e pedagogici.
"Educò appassionatamente più generazioni all'arte di pensare, al gusto di sapere, all gioia di amare; al rifiuto del dogma, dell'intolleranza e della violenza".

"U MEDICU ARCURI"

Dott. Edoardo Arcuri
Medico
09/01/1987 - 08/06/1942

 

" Don Ricciotto"

Dott. Ricciotto Albanese
Medico
 

Filomena Cannatà.
Nata a Rizziconi il 12/01/1930
Ottima educatrice dal metodo semplice, chiaro ed efficace. Si adoperò molto per l'istituzione della Scuola Media a Rizziconi e per convincre i genitori a mandare i figli a scuola.
Insegnante di matematica presso la Scuola di Avviamento professionale di Rizziconi. In seguito insegnante di Matematica e Fisica presso il Liceo Classico di Cittanova (RC).
Dal 1970 a Roma, insegnate presso il Liceo Classico Giulio Cesare, e poi al " De Sanctis " .

 

ANTONIO LOPRESTE (Mio Padre).

Bracciante Agricolo.

Cav. di Vittorio Veneto.


(Rappresentante di tutti gli uomini umili, onesti e laboriosi)

 

Bernardo Collufio
Nobile maestro rizziconese, valente educatore.
Nasce a Rizziconi (RC) in via Savoia, nel 1926.
Fin da bambino mostra interesse per il teatro.
Non ancora undicenne, con alcuni compagni mette in scena il romanzo a fumetti “ Sandro, il mozzo livornese”. Ne primo dopoguerra, con la locale filodrammatica, prende parte a numerosi drammi e commedie.
La sua avventura con la tragedia , che sotto la sua direzione artistica prende il nome de “IL CRISTO”, inizia prima come attore e poi come regista, ruolo che tuttora ricopre.
Poeta e cultore di storia locale.
Come poeta vinse numerosi concorsi tra i quali Calabria 79 CS; Poeti del ‘900 Roma; Nasside RC; Festival nazionale della poesia CT, e tanti altri.

Delle sue poesie ricordiamo:
" A cefrata ";
" A fermicula";
" Rizzicuni di l'anni trenta ".
La raccolta di poesie in dialetto: "Pepite di stagno";
La raccolta di poesie in italiano: "Pagliuzze di zinco".

 

BERNARDO COLLUFIO

Nicola Valentino (Pittore, Scultore, Paratore).

Arena (VV) il 14/02/1850-Rizziconi 13/03/1929.
Rizziconese d'adozione in quanto sposò a Rizziconi la rizziconese Maria Rosa Anastasi il 14/03/1887.
Tentò l'avventura americana e sbarcò a New York 24/giugno/0903. Nella nuova terra esercitò la sua attività artistica e si occupò di una scuola di pittura.
Si racconta che durante il suo ritorno in Italia fu derubato dei suoi preziosi dipinti che conduceva con se.
Molti i suoi lavori tra cui " Il ritratto della moglie", che fa parte della collezione privata Nicola Valentino a Rizziconi; "La morte di San Giuseppe", opera di circa 3 metri,che fa parte della collezione privata del nipote Settimio Bruno a Brignano Gera d'Adda; due statue in alabastro raffiguranti San Pietro e san Paolo ai lati dell'arcata della navata centrale, nella chiesa parrocchiale di Rizziconi; e alcuni dipinti nelle lunette sulle volte della stessa.
Restaurò il quadro"L' Assunta fra gli Angeli" nella chiesa parrocchialedi San Nicola a Galatro(RC).
Tale chiese contiene anche il settecentesco altare centrale prodotto dalla scuola del Gagini e la quattrocentesca statua marmorea di San Nicola di marmo alabastrino, statua quattrocentesca.
Alcuni suoi lavori furuno realizzati in collaborazione col fratello Michele.

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Nicola Valentino

Medico
Dott Giulio Pentimalli

LUCIANO LOMBARDO
Nato a Rizziconi (RC) il 12 gennaio 1920, morto il 3 settembre 2006.

Più che un artigiano, un artista.
La sua onestà e le altre qualità di uomo e di cittadino si danno già per scontate.
Basterebbe la frase di Cicerone: "Vir integer vitae scelerisque purus" "Uomo onesto nella vita e puro da scelleraggine ", per definirle tutte.
Artigiano (fabbro e maniscalco qualificato) formatosi nell'officina del padre Giuseppe e dello zio Vincenzo, a loro volta artigiani stimati.
Più che un artigiano, un artista , dicevamo.
Sotto i suoi colpi di martello il ferro rovente veniva battuto e gli oggetti prendevano forma.
Sembrava una cosa facile. Trattava il ferro come se fosse argilla, duttile e malleabile.
Gli attrezzi da lavoro costruiti da “Mastru Lucianu” erano tutte vere opere d’arte.
Ma più di ogni altra cosa , mi sono rimasti impressi nella mente il suo viso onesto e il suo sorriso.

Luciano Lombardo

"U Balilla" 06*06*1919 - 11*03*1998

Maestro elementare

Maestro Antonino Forestieri

Professor Arcuri Domenico Francesco, nato a Rizziconi il 17.01.1927.
A diciotto anni si diploma maestro elementare; a venti vince il concorso magistrale divenendo titolare.
S uccessivamente si laurea in lettere moderne e pedagogia presso l'università di Messina, divenendo il discepolo prediletto del professore Catalfamo, titolare di cattedra di pedagogia.
V ince il concorso per direttore didattico e, alla morte del prof. Catalfamo, viene chiamato alla cattedra di pedagogia come titolare.
E sponente di spicco della democrazia cristiana; fu sindaco di Rizziconi e ricoprì molti incarichi sia a livello provinciale che nazionale.

Professor Arcuri Domenico Francesco

Maestro Pietro di Certo

Educatore, politico , Sindaco di Rizziconi.

.

 

 

 

al ......Rizziconi 05 ottobre 2013

CROCIFISSIONE.
Dipinto di Saverio Ungheri, esposto nella cappella "Casella", nel Cimitero di Rizziconi

SAVERIO UNGHERI
Pittore - Scultore
Artista poliedrico, nipote del del Prof Francesco Carbone, nasce a Rizziconi (Reggio Cal.) il 20 Febbraio1926.
Nel 1950 si diploma presso il Liceo artistico e Accademia di belle arti di Roma..................

POLMONE PULSANTE
CENTRO PROMOZIONALE DELLE ARTI E DELLA RICERCA
Salita del Grillo 21
Roma

 

Saverio Ungheri
e le sue sculture pulsanti

Rinaldo Greco
Nato nel 1954 in Rizziconi (RC.),
Istituto d'Arte di Reggio Calabria
1975 Diploma d'arte a Brescia

Svolge l'attività di freelance 1978 in Germania
1987-2007 da studio a Bad Kreuznach
April 2007 Atelier in Bärweiler Da aprile 2007

 

 

Scultura di Rinaldo Greco esposta nel Palazzo comunale a Rizziconi.


Domenico Pantano - Attore e Regista

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Nino Forestieri
Nasce a Rizziconi (RC) il 13 dicembre 1957.

La sua prima formazione musicale si realizza tra Bologna e Padova.
Legato al proprio paese e alle sue radici, rinuncia ad importanti accasioni di carriera e di guadagno, per realizzarsi in quella Calabria che resterà, nelle sue molteplici contraddizioni, la principale fonte di ispirazione artistica.
Nel 1996 fonda il Centro Studi Musicali Amadeus.
Nel 2005 il suo percorso artistico lo porta ad accostare la canzone d’autore con il teatro. Realizza ed interpreta i testi e le musiche dello spettacolo multimediale “Il cuore a Sud”.
Nel 2007 concretizza lo studio di produzione registrazione “ARTETICA” dotato delle più moderne tecnologie digitali con sistemi di HD recording in linea con gli standard mondiali.
(La biografia è un riassunto di quanto pubblicati sul blog www.myspace.com/ninoforestieri).

NINO FORESTIERI

Tiberio Mavrici
(Artista rizziconese dell'immagine).
Nasce a Taurianova (RC) nel 1968.
Negli anni 90/91 si occupa di servizi di documentazione sulla piana di Gioia Tauro. Negli anni seguenti dedica particolare attenzione alla situazione sociale in Albania e collabora alla campagna di sensibilizzazione sui problemi del paese.
Dal 1995 al 1997 si perfeziona alla Civica Scuola di Fotografia di Milano e le sue foto vengono regolarmente pubblicate sul "Quotidiano" e dai mensili "Narcomafia" e "Italia Caritas".
Tiberio Mavrici ha documentato "Affruntata" per più di cinque anni.
Grazie al suo libro fotografico la tradizionale manifestazione esce dalla Calabria e, nel 2006, il reportage è visibile presso il “ negozio civico”, a due passi dal Duomo di Milano.
Del 2002 è il suo lavoro sui bambini albanesi "Un volto da contemplare", (Gribaudi edizioni Milano).Con parte dei proventi di tale opera, Mavrici contribuirà a finanziare una scuola in Kosovo.
Dal 2007 sta lavorando al progetto "Ganna Rossa", una ricerca fotografica sull’uso della bicicletta nelle città italiane ed europee.
Vive e lavora a Milano
 

www.tiberiomavrici.it

Il libro che non dovrebbe mancare nella casa di ogni rizziconese.
Insegnante elementare.
Natale Morgante
Insegnante elementare.

Vincenzo Morgante

Prof. Raffaele Anastasi

Professore, Sindaco, Politico

Persona di grande correttezza morale e onestà intellettuale.
Un uomo di intelligenza straordinaria e acuto intuito
Un uomo degno di entrare a testa alta nella storia di Rizziconi e della Calabria, e come dice Stefania Anastasi: "semplicemente il grande tra i grandi".

Raffaele Anastasi, 62enne, si è improvvisamente accasciato mentre parlava a Rizziconi. Funzionario Regione Calabria - settore Pubblica Istruzione. Sindaco di Rizziconi dal 12.1.1990 al 18.7.1993. Si era ripresentato ora in una lista civica

Scomparso il I° maggio 2012 durante un comizio elettorale.

 

Continua.......................

TEODORO INZITARI

Artista Poliedrico

Teodoro Inzitari nasce a Rizziconi il 14 ottobre 1946.
Fin da ragazzo ha dimostrato di possedere una notevole sensibilità musicale che ha coltivato con passione.
Tale sensibilità ,negli anni 60 sfocia nell'inizio della sua carriera dilettantistica come voce solista del gruppo dei summer boys di palmi, accanto ai musicisti Aldo surale, Cece' Calcopietro, Martino e Gino Schipilliti.

Negli anni settanta , assieme ad altri rizziconesi , tra i quali il rimpianto Marcello Naso, fonda Una delle radio più forti del sud Italia: RADIO PUNTO SUD, gemellata con RADIO PUNTO NORD di Brescia, le quali, successivamente, entrano nel circuito nazionale di RADIO LUNA DI ROMA.

Diventa uno dei migliori animatori e speaker radiofonico del sud Italia con i suoi programmi che toccano indici di gradimento molto significativi.
Abilissimo nelle anteprime musicali e nelle hit, fa salire in alto l'indice di ascolto della radio,

La forte esperienza radiofonica lo colloca poi come dee jay e informatore musicale in quegli anni vince nel mitico lido discoteca "Medameo" di Nicotera marina il primo trofeo disk jokey del sud Italia.
Supera brillantemente la selezione indetta dalla rai nazionale di super sfida dee jay, ma rinuncia alla carriera radiofonica in rai per motivi di famiglia e di lavoro.

Per ben 20 anni ha curato le serate del concorso nazionale fotomodella Dell'anno di massimo Landi , organizzando centinaia di selezioni in tutta la regione Calabria.

Ancora in attività manageriale e di spettacolo presenta ed organizza eventi di notevole spessore artistico.
Tanti sono i comuni della regione Calabria che spesso lo chiamano per presentare manifestazioni di vario genere.
Conclude l'attivita' manageriale in Calabria, per quanto riguarda i concorsi Nazionali di bellezza nel 2007 con miss gran prix , concorso nazionale di Claudio Marastoni Di Reggio Emilia.

Abilissimo nel comporre poesie di ogni genere sopratutto dedicate ai Ristoranti tipici e blasonati del territorio. Solare e intraprendente gode della simpatia di tutti quelli che lo conoscono, tenendo un Dialogo aperto con persone di ogni ceto sociale.
Ha collaborato per molti anni col quotidiano "il tempo di Roma edizione Calabria", Con le riviste specializzate di musica "billboard" e "ciao 2001".
Nei suoi lunghi anni di attività da deejay nelle varie discoteche della regione Calabria ha intrattenuto e fatto ballare una Marea di gente che tutt'ora lo ricorda con simpatia e stima e affetto

 
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