RIZZICONI ARTISTICA P3


Crocifissione, olio su tela, opera di Saverio Ungheri
(vedi pagina personaggi), è presente nella Cappella Cimiteriale
del dott. Giovanni Casella, illustre medico Rizziconese.

Olive, opera scultorea di Rinaldo greco.
Dal punto di vista architettonico si può dire (n.d.r.) che nel centro storico, fino a poco tempo fa, esistevano alcuni palazzi ottocenteschi degni di rilievo, con portali scolpiti nel granito e balconi in ghisa fusain o ferro battuto finemente lavorati; ma di essi ben poca cosa è rimasta dato l’abbattimento degli edifici.

Palazzi ottocenteschi degni di rilievo, con portali scolpiti nel granito. Rimanevano tracce nel “Palazzo Cordopatri” ora demolito(2011) perchè pericolante.

Sulla via Cavour, il palazzo del comm. de Luca.
Ex “Casa di San Francesco”.

 

Di un certo interesse "Villa Arcuri

Cancello e ringhiera in ferro battuto che ornano la casa della famiglia Cannatà, opera dello stesso sig. Domenico, valente artista del ferro battuto.

Mezzo rosone in ghisa. Palazzo Scannapieco. Accanto stesso edificio, balcone in ghisa.

Molto bella la ringhiera in ghisa fusa che protegge il ballatoio della casa Morgante a pochi metri dalla precedente. Qualche elemento risulta danneggiato dalle cannonate tedesche su Rizziconi, nel 1943.

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